USTICA: OPPS, SENTENZA 
VERGOGNOSA PERCHE' DOPO 20 
ANNI
(ANSA - MILANO, 1 SET)
Sentenza vergognosa perché arrivata dopo vent'anni: questo il giudizio
dell'Opps (osservatorio permanente sulla polizia e sulla sicurezza
pubblica) sulla sentenza che riguarda il caso Ustica. 
“La sentenza depositata dal giudice Rosario Priore sul caso Ustica è, in
termini di tempo, una delle vergogne più grosse del secolo” affermano, in
un comunicato, Fabrizio Montanari e Antonio Marziale, rispettivamente
presidente e direttore generale dell'Opps. 
Nella nota i due esponenti sostengono che “una giustizia lenta come una
lumaca, dopo un lungo percorso fatto di depistaggi e coperture, non può
avere la pretesa di appagare l'animo degli italiani e la sete di verità dei
familiari delle vittime”. “Sapevamo da tempo - aggiungono Montanari e
Marziale - per il frutto di coraggiose inchieste gionalistiche certo più
incisive di quelle ufficiali, che l'obiettivo da colpire era il generale
Gheddafi, nemico numero uno della Nato”, così come si sapeva – dicono
ancora - che il mig libico era stato abbattuto la stessa sera del 27
giugno 1980. Infine i rappresentanti dell'Opps esprimono rammarico per
“una magistratura, certo ostacolata, ma celere solo nel processare i ladri
di polli”.